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Scopri che tempo fa a Olgiate Comasco

08/12/2002
è nato MATOCHI,
il dolce tradizionale di Olgiate Comasco

ORIGINI:


Olgiate Comasco è incastonato come una perla tra le colline di origine morenica, modellate durante l'era quaternaria dai ghiacciai, proprio a ridosso delle Prealpi, a circa 400 metri sul livello del mare.
Occupa una posizione strategica, distando soltanto una decina di km da Como, altrettanti da Varese, circa 24 da Lugano ed una quarantina da Milano.
Vista l'organizzata rete si trasporti pubblici e privati è facilmente raggiungibile da ogni direzione.
Solo nel 1799 il nostro paese ha raggiunto la denominazione definitiva di Olgiate Comasco, grazie all'acquisizione delle piccole comunità di Baragiola e Somaino, a cui si era poi aggiunto anche Solbiate.
Fino alla fatidica data sopra menzionata, era conosciuto come Olgiate dei Longobardi o, risalendo a documenti del XVI secolo, Olgiate Lombardono.

PALAZZO VOLTA

Cortile di Palazzo Volta tra gli edifici che più si distinguono e primeggiano in Olgiate c'è senza dubbio Palazzo Volta.
In origine quest'edificio era la villa di campagna dei Caimi, una tra le famiglie più importanti dell'Olgiate del XVIII secolo: La Fontanaerede dei Caimi, invitato a soggiornare nella splendida tenuta è stato lo scienziato fisico Alessandro Volta, inventore della pila.
Da poco ristrutturato ed inaugurato, Palazzo Volta è oggi la sede dell'Amministrazione Comunale.
La ristrutturazione è stata curata nei minimi particolari, per non far perdere di vista lo stile architettonico della struttura: a tutto il palazzo fa da cornice uno splendido giardino fiorito, arricchito da una caratteristica fontana a forma di cono di piramide.


OLGIATE COMASCO,
Numeri Utili

PALAZZO VOLTA

MUNCIPIOPIAZZA VOLTA N° 1TEL 031-994611FAX 031-944792
SPORTELLO LAVOROCENTRO MEDIOEVOTEL. 031-946437
CASA DI RIPOSOVIALE MICHELANGELOTEL. 031-945555
PISCINA COMUNALEVIA DON STERLOCCHITEL. 031-946634


ASSESSORI
ORARI DI RICEVIMENTO

Assessore
Delega alle Politiche Familiari, Bilancio e Programmazione.

SINDACO

Delega al Personale, Urbanistica ed Edilizia Privata, Ambiente ed Ecologia, Sport e Tempo Libero.

Dott. Roberto Bovi

VICE SINDACO

Delega ai Servizi Sociali, Rapporti con le Associazioni.

Sig. Fagetti Enrico
Assessore
Delega ai Lavori Pubblici, Viabilità, Rapporti con gli Enti.
Dott. Arch. Marco Bernasconi

 

Assessore
Delega alla Casa, Patrimonio, Servizi Tecnologici.
Geom. Flavio Fontana
Assessore
Delega all'Istruzione, Cultura e Politiche Giovanili.
Prof. Pietro Santelia
Assessore
Delega all'Industria, Commercio, Attività Produttive.
Dott. Luigi Pina
Assessore
Delega alle Politiche Familiari, Bilancio e Programmazione.
Prof. Mario Mascetti -

SCUOLE

ASILO NIDOVIA RONCORONI,4TEL. 031-946443
SCUOLA MATERNAVIA REPUBBLICATEL. 031-945602
SCUOLA MATERNA "RONCORONI"VIA RONCORONI 4TEL. 031-944203
SCUOLA ELEMENTAREDIREZIONE DIDATTICA, VIA S.GERARDO, 1TEL 031-944295
 VIA SAN GERARDO 62TEL. 031-947666
 VIA REPUBBLICATEL. 031-945303
 FRAZIONE SOMAINOTEL. 031-941586
SCUOLA MEDIA STATALEP.ZZA VOLTATEL 031-944033/947207
LICEO SCIENTIFICO "TERRAGNI"VIA SEGANTINI, 1TEL 031-945331/946360



CHIESE

PARROCCHIA SS
" IPPOLITO E CASSIANO"
VIA VITT EMANUELE II, 1TEL. 031-944384
CHIESA SAN GERARDOPIAZZA SAN GERARDOTEL. 031-945189
ORATORIO MASCHILEVIA VITT EMANUELE II, 1TEL. 031-944166

SERVIZI DI EMERGENZA

CARABINIERI CASERMA VIA RONCORONI031-945023 / NAZ 112
GUARDIA DI FINANZAVIA SEMPIONE, 14031-945209
ELIOSOCCORSO MEDICO 031-593184
SOCCORSO PUBBLICA EMERGENZA 113
POLIZIA STRADALE COMOQUESTURA031-317721
POLIZIA MUNICIPALEPALAZZO VOLTA031-946372
S.O.S, AMBULANZAVIA RONOCORONI031-946400
VIGILI DEL FUOCOSOCCORSO 115APPIANO G. 031-930222
GAS-CAMUZZICERNOBBIO, V.5 GIORNATE031-510329
ENEL-COMO 031-253111
PREFETTURA-QUESTURAVIA VOLTA 50031-9171

VILLA CAMILLA e Biblioteca Comunale


Veduta della Villa dal bassoProseguendo in questo nostro viaggio alla scoperta delle bellezze storiche di Olgiate, non possiamo dimenticare la splendida Villa Camilla. E' stata costruita intorno al 1846 dai Lucini Passalacqua ed è stata così chiamata in onore di Camilla Camozzi Momo, visto il passaggio di proprietà intercorso tra le due famiglie.
Dal 1998 la villa ospita la BIBLIOTECA COMUNALE, intitolata a Sergio Mondo, vero centro culturale di Olgiate e punto di riferimento, come coordinatore e centro sistema delle Biblioteche, circa 30, dell'ovest Como.
Nella sala corsi al piano interrato è possibile trovare anche le sei vetrine contenenti gli Uccelli Impagliati della Collezione Rusconi.

Cortile interno del MedioevoCENTRO CONGRESSI MEDIOEVO

Attiguo alla Villa Camilla c'è il Centro Congressi Medioevo, in tutto il suo splendore dopo quasi un trentennio di lavori di ristrutturazione.
L'ingresso è sovrastato da una torretta, adibita a sede della Pro loco, al culmine della qual è possibile avere una veduta d'insieme dello spettacolare cortile sottostante: si è cercato, come per il Comune, di seguire il più possibile lo stile architettonico adottato in epoca di costruzione, dal pavimento di ciottoli, alla riesecuzione delle colonne che stanno alla base dell'edificio.
Il piano superiore ospita l'Auditorium, capace di contenere più di trecento persone, adibito a sala congressi e conferenze.

Senza dimenticare che lungo il loggiato, si può rrivare fino alla porta che asconde dietro di sè la splendida chiesetta

 

 


CHIESA SS. IPPOLITO E CASSIANO


Posta all'ingresso del Paese,questa imponente chiesa da già un'idea della religiosità che hanno gli olgiatesi. Fu costruita verso la seconda metà del XVI secolo, sopra le rovine di un'antica chiesa romanica del secolo XI. Il campanile della chiesa, chiaro segno della dominazione spagnola è stato reso famoso da un episodio insolito e singolare: infatti, su di esso verdeggiava un fico, da qui il nome " il campanile del fico".

 

 

 

 

 

 


CHIESA DI SAN GERARDO & San Gerardo


Se la Chiesa Maggiore spicca per la sua imponenza, la Chiesetta di San Gerardo è invece più ricca di significati.
Risale al 1207 la storia che narra di un tale Gerardo dei Tintori, da Monza, fondatore dell'ospedale monzese, a lui fecero voto gli olgiatesi al fine di guarire da una terribile pestilenza: vista la miracolosa guarigione dalla tremenda malattia, gli abitanti di Olgiate decisero di recarsi in pellegrinaggio a Monza tutti gli anni, per venerare la sua salma, trovata sotto un sambuco dagli antichi padri e trasportata a Monza con un carro di buoi; inoltre decisero di erigere una chiesa in suo onore, la chiesa di San Gerardo, appunto.
Ogni anno migliaia di olgiatesi rendono onore alla salma nella giornata del 25 aprile, con un vero e proprio pellegrinaggio fatto con ogni mezzo, a piedi, in pullman o in auto, nella chiesa di Monza, dove, in una teca di vetro è conservata la salma.

VILLA PEDUZZI


E' il vero e proprio centro strategico di Olgiate.
Immerso nel verde di un parco stupendo, dove si possono apprezzare esemplari secolari di sequoie, tigli ed olmi, la bellezza di viali alberati che seguono il disegno di un otto, intagliandosi in modo perfetto con il centro del parco, dove ha sede la Villa Peduzzi.
Appartenente ad una delle famiglie che hanno fatto la storia del paese di Olgiate, attualmente ospita la sede dell' ASL, azienda sanitaria locale.
Retrostanti la Villa si estendono due prati di enormi dimensioni, incastonati in una cornice d'altri tempi, fatta dalle innumerevoli varietà di alberi, arbusti e cespugli, alcuni secolari, che fanno della Villa un vero e proprio polmone verde.
Il parco è frequentato quotidianamente da mamme con i bambini, giovani e meno giovani che grazie anche alle panchine dislocate in varie posizioni, possono passare anche giornate intere immersi nel verde e nella natura.
Tutta la struttura esterna è completamente recintata, quindi si presenta come un luogo sicuro dove poter passare delle piacevoli ore, fare del bird-watching o apprezzare le meraviglie del mondo vegetale che ci si presentano nella loro maestosità davanti ai nostri occhi.





La villa è facilmente raggiungibile da ogni direzione, essendo ben visibile sia da chi proviene da Como, sia da Varese, avendo l'ingresso principale proprio sulla strada statale 32.
Posto di fronte a suddetto ingresso si estende un prato, di proprietà comunale, adibito a parcheggio per i grandi eventi che annualmente avvengono in paese, così da creare una facile soluzione a questo annoso problema.

LA PINETA

Se la Villa Peduzzi contiene un fascino secolare, in virtù del parco e per la presenza dell'antica tenuta, il centro sportivo, conosciuto da tutti come " la Pineta" mostra subito di se il lato pratico, perfettamente adattabile a tutta una serie di iniziative che vi si svolgono durante tutti i mesi dell'anno.

Quelli autunnali e primaverili sono per lo più dedicati alle feste, sagre e mostre che le innumerevoli Associazioni operanti in Olgiate organizzano: feste dedicate al cavallo, alla natura ed agli animali trovano sempre spazio in un contesto naturale adatto ad ospitare questo tipo di manifestazioni, oltre ad eventi sportivi.

Senza dimenticare che tutte queste iniziative richiamano ogni anno centinaia di visitatori, che oltre a gustare la buona tavola casereccia, possono visitare i diversi mercatini organizzati per le occasioni più importanti e godersi gli spettacoli di ogni genere che vengono organizzati.

Nei mesi estivi l'intera struttura, comprendente un refettorio adibito a mensa, gli spogliatoi, il parco ed i campi da calcio viene adibita a colonia elioterapica, riservata a ragazzi e ragazze fino ai 13 anni.

Sono quasi cinquant'anni che " la colonia solare" viene svolta con dedizione e cura da gruppi di volontari ;questa durata nel tempo è certamente dovuta anche alla considerazione notevole che ha l'Amministrazione Comunale nei confronti di questa iniziativa.

Nel centro sportivo " Pineta " si trova la sede del Gruppo Sportivo Olgiatese, un sodalizio che da oltre un trentennio svolge la propria attività, mostrandosi sempre molto disponibile nella collaborazione ai diversi eventi che si svolgono in " casa propria".

Varcato l'ingresso della Pineta, una cosa che lascia subito a bocca aperta il visitatore è l'enorme ed eterogenea macchia verde che si estende tutto attorno al perimetro della struttura: enormi abeti, pini di diverse specie e viali alberati di platani e pioppi aiutano a creare un paesaggio quasi bucolico, cornice tranquilla e degna anche per la nidificazione di alcune specie di uccelli quali tordi, merli, cincie e di uccelli dalle più spiccate abitudini notturne.

Il raggiungimento del centro sportivo " Pineta" è semplice, può avvenire sia da Varese sia da Como, agevolato anche dai numerosi cartelli presenti sulle varie strade principali.

Esternamente la struttura, anche'essa totalmente recintata, si estendono tre ampi archeggi,che fruiscono anche la vicina Piscina Comunale, oltre che ad alcuni prati di notevoli dimensioni, sempre di proprietà comunale, che durante gli innumerevoli eventi annuali, vengono adibiti a parcheggio.

Sperando di avervi dato la giusta impressione del paese di Olgiate, un paese di lavoratori e di gente portata e preparata ad accogliere qualsiasi genere di grande o piccolo evento che possa giungervi, non mi resta che una cosa da dire:

VENITECI A TROVARE, NON VE NE PENTIRETE.

Pubblichiamo di seguito il regolamento per l'assegnazione del riconoscimento civico da assegnare a cittadini, enti o associazioni meritevoli. Il riconoscimento verrà assegnato ogni anno sulla base di segnalazioni motivate che potranno pervenire, anche dai singoli cittadini olgiatesi, entro il 31 dicembre.


Quest'anno il riconoscimento civico è stato assegnato a Don Lorenzo Calori, in occasione del 50' anniversario dell'ordinazione sacerdotale, e a 6 donatori dell'AVIS: Giovanni Tattarletti, Pierino Molteni, Caterina Ghilotti, Giorgio Ferrarese, Maria Bottinelli e Giancarlo Nebuloni, per il costante e generoso impegno a favore della nostra comunità.

Nello foto: la spilla d'oro smaltato richiamante lo stemma del Comune, realizzato su disegno dei pittore olgiatese Silvano Bricola.

ARTICOLO 1

Il Comune di Olgiate Comasco, interprete dei desideri e dei sentimenti della cittadinanza, ritiene che sia compreso tra i suoi doveri anche il compito di valorizzare, indicare, sottolineare con un attestato di stima, l'attività di quanti, con opere concrete nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, del lavoro, dell'educazione, dello sport, con impegno in campo assistenziale e di volontariato, abbiano in qualsiasi modo giovato alla comunità di Olgiate Comasco, sia rendendone più alto il prestigio attraverso il loro personale valore sia servendone con disinteressata dedizione le singole istituzioni.

ARTICOLO 2
Allo scopo è istituito uno speciale riconoscimento civico destinato a premiare le persone, gli Enti e Associazioni che si siano particolarmente distinti nei campi e per le attività di cui al precedente articolo. La civica benemerenza, che può essere assegnata anche alla memoria, è costituita da attestato e spilla d'oro richiamante lo stemma del Comune.

ARTICOLO 3
Le civiche benemerenze sono conferite ogni anno, sentita preventivamente la Conferenza dei Capigruppo, previa deliberazione dalla Giunta Comunale, cui vengono sottoposte, corredate dai necessari elementi illustrativi, le relative proposte formulate dai Consiglieri Comunali, da cittadini olgiatesi e da Associazioni operanti sul territorio entro il 31 dicembre dell'anno precedente quello di premiazione.

ARTICOLO 4
L'attestato di civica benemerenza, sottoscritto dai Sindaco, ne certifica la concessione e reca un numero progressivo corrispondente a quello riportato sul Registro delle concessioni, conservato a cura dell'Ufficio di Segreteria.

ARTICOLO 5
Nel caso di rinuncia alla civica benemerenza non sarà dato corso alla registrazione; qualora la registrazione sia già avvenuta, la Giunta Comunale procederà alla revoca della concessione. La civica benemerenza può essere revocata qualora vengano meno i presupposti elle hanno portato all'assegnazione della medesima a seguito di verifiche o della conoscenza di fatti prima non risaputi, per I quali si dovesse evidenziare che l'insignito non risultava meritare la benemerenza. Il provvedimento di revoca è adottato dalla Giunta Comunale con atto motivato.



SPAZIO GIOCO APEROSA, Servizio promosso dal Comune di Olgiate Comasco dagli Assessorati alla Cultura, Sport e Servizi Sociali...
Una nuova opportunità per genitori e bimbi!!
Dedicato alla famiglie con bimbi da 0-3 anni; attività ricreative, giochi, socializzazione; l'ANGOLO MORBIDO per i più piccoli; musica, canto, merenda...
Il servizio sarà aattivo in Via Volta n° 8 (ex posta) dal Lunedì al Venerdì nei seguenti orari: 9.30-11.30, 15.30-17.30.
Per informazioni e iscrizioni, Fabrizia Rossi, te. 031.331.27.25o in loco

CANZONE dedicata a Olgiate e altre di Tradizione Popolare

Quanto sei bella, Olgiate, insigne Borgata, il campanil del Fico per sempre t'onora;
con le Prealpi a sfondo di ville adornata, modernamente appari in tanto incantar!

Ritornello: Evviva, viva Olgiate ridente Paese, gentile e cortese, che fa innamorar!

Ricca tu sei d'industrie e commerci fiorenti, e laboriosa al sommo in qualunque stagione;
di giorno e notte, Olgiate, tu sei la visione d'un fremito di cuori che invita a cantar:

Ritornello: Evviva, viva Olgiate ridente Paese, gentile e cortese, che fa innamorar!

Sulle tue belle piazze, bar che si fa sera, nei bar, per le contrade c'è un'aria di festa;
dopo la mezzanotte, a chi sogna, a chi spera, la gioventù d'Olgiate comincia ad intonar:

Ritornello: Evviva, viva Olgiate ridente Paese, gentile e cortese, che fa innamorar!

La Festa dei Canestri, a settembre è un successo, per "San Gerardo " a Monza, Olgiate primeggi;
ai " Matti di Olgiate " ovunque s'inneggi, con tutti gli Olgiatesi, venite a cantar!

Ritornello: Evviva, viva Olgiate ridente Paese, gentile e cortese, che fa innamorar!

Quanto sei bella Olgiate, insigne Borgata, centro di vita attiva e gioiosa rimani;
ai tuoi ammiratori, vicini e lontani, questo bel ritornello fai sempre cantar:

Ritornello : Evviva, viva Olgiate, ridente Paese, gentile e cortese, che fa innamorar!

(Cav. Ugo Molinari)

Mamma mia mi son stufa

Mamma mia mi son stùfa
o de fà la filerina
ol cal e 'l poch a la mattina
ol provin ciò voeult al di.

Mamma mia mi son stùfa
tùtt el di a fà andà l'aspa
voglio andare in Bergamasca
in Bergamasca a lavorar.

El mestee de la filanda
l'è 'I mestee degli assassini
poverette quelle figlie
che sono dentro a lavorar

Siam trattati come cani,
come cani alla catena,
non è questa la maniera
o di farci lavorar.

Tùtt me disen che son nera
e l'è 'l fumm de la caldera
il mio amor me lo diceva
di non far quel brùtt mestee.

Tùtt me disen che son gialda
l'è ol filor de la filanda,
quando poi sarò in campagna
i miei color ritornerà.

La bella lavanderina

La bella lavanderia
che lava i fazzoletti
per i poveretti
della città.
Fai un salto
fanne un altro
fai la riverenza,
fai la penitenza,
guarda in su
guarda in giù,
dai un bacio a chi vuoi tu

Cata la foia

Cata la foia, catan assé
hin de la prima i cavalé
la ghe vòr verda, minga bagnada
porten a cà una s' gerlada.

Cata la fòia, catan pùssé
hin la segunda i cavalé
de terza e quarta dà buna vòia
trè volt al dé gha vòr la fòia

Ma 'quand naràn al bòsch a fà la seda
alura tùta la cà sarà indurada
o quantu fadigà però misé
a vent tùt i galett quanti dané.

Va inanz catà la fòia
va inanz catan pùssé
ca l'è un afari d'or
avech i cavalé

Va inanz catà la fòìa
va inanz catan pùssé
ca l'è un afari d'or
avech i cavalé.

La crapa pelata


Testa-pelata ha fatto i tortetti
e non ne ha dato ai suoi fratelli,
i suoi frateii hanno fatto la frittata
e non ne hanno dato a Testa-pelata.
Oh! Ti bella tosa


Oh! ti belle tosa
'n dè see stada inco
"sun stada al Pes de Tina
a cavezzà 'i mazzoo

E tì su chere strada
e mì giò chèl sentee
ti saree sempre chère
andè voi pussee ben

Oh! Tì belle tosa
'n dè see stada adess
"sun stada al Pes de Tina
a cavezzà 'l gianest

E gh 'eri 'ne marsina
rota e strasciada
la me morosa bella
me l'ha giùstada

E lée la va in filanda


E lée la va in filanda
lavora lavorò lavora
e lée la va in filanda
lavorà pel suo bel morettin

O morettino mio morirai morirai morirai
O morettino mio morirai con le pene nel cuor

E lée la va in stanzetta
Fa su 'l lett fà su 'l lett fà su 'l lett
A lèe la va in stanzetta
Fa su 'l lett pel suo bel morettin.

O morettino mio morirai morirai morirai
O morettino mio morirai con le pene nel cuor

E lée la va in giardino
coglie i fior coglie i fior coglie i fior
e lée la va in giardino
coglie i fior pel suo bel morettin.


O morettino mio morirai morirai morirai
O morettino mio morirai con le pene nel cuor

lée la va in cantina
cavà 'l vin cava 'l vin cava 'l vin
e lée la va in cantina
cavà 'l vin pel suo bel morettin.

O morettino mio morirai morirai morirai
O morettino mio morirai con le pene nel cuor

E lée la va in soffitta
calcà i moj calcà i moj calcà i moj
e lée la va in soffitta
calcà i moj col suo bel morettin.

O morettino mio morirai morirai morirai
O morettino mio morirai con le pene nel cuor

O morettino mio morirai morirai morirai
o morettino mio morirai sòtta i roeud del tranvaj.

La Roda la gira


Oh! donn gh 'è chì 'l moleta
se gh 'avii elcortel coi dent
se gh 'avii la forbesetta
che taja pù per nient
cortell e forbesetta
o donn portemeii chi

(rip) no gh 'è nesun moleta
che mola mej de mi

E gira la ròda la gira
e la gira la ròda la va
gira gira Giovan che vegn sira
ma la ròda la stenta a girà.

L'è un pezz che foo girà
la roda ìnnanz e indree
ma mai podarò vansà
cinqu ghei da sto mestee
l'è inutil pensagh sora
l'è inscì che la gh 'ha de ndà
(rip) sta ròda sott e sora
mì gh'hoo de fa girà

E gira la ròda la gira
e la gira la ròda la va
gira gira Giovan che vegn sira
ma la ròda la stenta a girà.

Lassem che 'l mond el gira
e gira anca la lùna
come i tosann de sira
in cerca de fortuna
e mi col mè carett
voo in gir de chi e de là

(rip) o donn gh 'è chi 'I moleta
se gh 'avii de fa giustà.

E gira la ròda la gira
e la gira la ròda la va
gira gira Giovan che vegn sira
ma la ròda la stenta a girà.