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MATOCH, il

Dicembre 2006
Olgiate & MATOCH
Il Comune studia la
DE.C.O
Denominazione Comunale di Origine
Ingredienti MATOCH


Recensioni e Articoli
1° MAGGIO
PRO LOCO invitata ad AGRINATURA per Presentare e far degustare il famoso
MATOCH
Leggi il resoconto della giornata

MATOCH VA IN TV:
SABATO 25 GENNAIO '03
Il Dolce tipico di Olgiate sarà ospite del salotto di AL9000 ad Espansione TV

APPUNTAMENTI:
MATOCH IN CASA ANZIANI:
DOMENICA 9 FEBBRAIO, H15.30 ( VAI ALLE FOTO):

Il Dolce tipico di Olgiate sarà presentato e fatto degustare ai "nonnini" della Casa Anziani.
OLGIATE COMASCO STUDIA MARCHIO DE. CO.
PER VALORIZZARE PRODOTTI LOCALI

OLGIATE COMASCO:- Per segnalare i migliori prodotti del territorio e garantire i consumatori, il Comune di Olgiate Comasco sta muovendo i primi passi per l' adesione al progetto di marchio De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine).

Il marchio De.C.O., non ancora riconosciuto a livello europeo, é un "Progetto di proposta di legge ad iniziativa popolare" promosso dall'Anci (Associazione nazionale comuni italiani) per il riconoscimento della tipicità di quei tanti prodotti, essenzialmente agro-alimentari, che non rientrano per motivi diversi in altre forme di tutela.

Nella città di Olgiate Comasco l'iniziativa è partita dalla Pro Loco Olgiatese con l'intento di valorizzare il Matoch - il Dolce di Olgiate, finora il primo prodotto riconosciuto tipicamente olgiatese nato nel 2002 grazie alla collaborazione ed al coinvolgimento dei pasticceri e panettieri olgiatesi.
Ma altri potrebbero essere i prodotti ai quali concedere la De.C.O. , primi tra tutti i Panini di S. Gerardo.

La proposta per il marchio De.C.O. ed il regolamento sono stati presentati all'Amministrazione Comunale di Olgiate Comasco che ha dimostrato di apprezzare questa iniziativa ed è già al lavoro per creare una commissione "ad hoc" con l'incarico di elaborare il regolamento di utilizzo del marchio e le norme per l'accesso dei richiedenti in tutti i settori di produzione.

Della Commissione dovrebbero far parte il Sindaco, gli Assessori agli Eventi & Manifestazioni ed al Commercio, la Pro Loco Olgiatese, un rappresentante dell'ASL ed un esperto in materia agro-alimentare.

La proposta di istituzione del marchio De.C.O., esteso magari anche agli altri Comuni del circondario per valorizzare i diversi prodotti ( Buscella di Albiolo, Torta di Pane di Bizzarone) potrebbe inoltre favorire l'ingresso dei prodotti e dei produttori nel Consorzio Comasco per la tutela dei prodotti tradizionali della Provincia di Como "Sapori di Terra, Sapori di Lago", da sempre attento a valorizzare le produzioni del territorio e permetterebbe anche di far conoscere le diverse produzioni al di fuori dei rispettivi confini comunali.
Un'altra importante precisazione è che il marchio De.C.O potrà essere concesso non solo a prodotti alimentari ma anche ad eventi e manifestazioni che siano ormai entrati nella storia di Olgiate Comasco o per quelle manifestazioni recenti che magari dopo 10 anni potranno avere questa ulteriore gratificazione e riconoscimento: pensiamo al Carnevale Olgiatese per esempio…

Cos'è la De.C.O? La denominazione comunale di origine " De.C.O" è un innovativo strumento, finalizzato a censire e valorizzare quei prodotti agro-alimentari, che sono legati alla storia, alle tradizioni e alla cultura del territorio comunale in cui hanno origine, costituendo un motivo di sicuro interesse e una fonte importante di attrattiva per il turismo enogastronomico e di qualità in continua crescita.

Attraverso la De.C.O si mira quindi a valorizzare le risorse del territorio e a salvaguardare le peculiarità produttive locali, nei settori dell'agricoltura e dell' artigianato, in considerazione della rilevanza pubblica dei relativi interessi.

La De.C.O. si pone anche l'obiettivo di dare visibilità all'opera di tutti quei piccoli e piccolissimi produttori presenti nel territorio comunale e ai loro prodotti, spesso veramente unici e straordinari che, a motivo della limitata estensione geografica dell'area di produzione, non sono sufficientemente conosciuti dal grande pubblico, ma restano confinati in un mercato di nicchia.

Inoltre costituisce anche una forma di garanzia per il consumatore, in quanto vale ad attestare l'origine, la genuinità, la composizione e le modalità di preparazione dei prodotti, che vengono codificate da specifici disciplinari di produzione, stabiliti dal Comune, nel rigoroso rispetto degli usi, delle consuetudini e delle tradizioni locali.

 


Ecco il MATOCH,nato alle ore 17 di Domenica 8 Dicembre 2002
MATOCHE' nato MATOCH: è questo il nome con cui è stato battezzato, alle ore 17 di domenica 8 dicembre 2002 il dolce di Olgiate, il primo prodotto tipico della città!
E' stato un autentico testa a testa con Pan di Matt, ma alla fine, per 200 voti contro 192 MATOCH entra di diritto nella storia di Olgiate Comasco.
La manifestazione "Babbo Natale in città" con la presentazione del "Dolce di Olgiate", promossa dalla Pro Loco al Centro Congressi Medioevo in collaborazione con i pasticceri e panettieri olgiatesi ha riscosso un successo che è andato oltre le più rosee previsioni, richiamando quasi 3000 persone che hanno gustato talmente tanto il MATOCH da lasciarne soltanto le briciole ai ritardatari, considerando il fatto che già alle 16 oltre 150 dolci confezionati e 60 kg di assaggio erano spariti…
"Speravamo di richiamare tanta gente - spiega euforico il Presidente della Pro Loco Mattia Mengozzi,- ma così è stato veramente il massimo. Oltre ai tanti complimenti che abbiamo ricevuto per l'organizzazione e soprattutto per aver avuto l'idea di creare il Dolce -continua Mengozzi - siamo rimasti molto soddisfatti del rapporto di collaborazione che si è creato tra noi ed i panettieri e pasticceri olgiatesi:coinvolgimenti e di questo tipo permettono di far nascere dei nuovi rapporti di amicizia che potrebbero avere anche altri sbocchi in un futuro nemmeno non troppo lontano".
Tutti soddisfatti quindi, anche il Sindaco Maria Rita Livio che è intervenuta al battesimo del Dolce e che ha avuto parole di elogio per iniziative di questo tipo, che riescono a coinvolgere più persone per un obiettivo comune.
Ricordiamo che il MATOCH sarà in vendita solo ed esclusivamente negli esercizi dei 6 "Maestri del Sapore", (Casarico, Franzi, La Pasta, Lucchini, Maino, Passalacqua) che hanno contribuito, tutti insieme, alla sua nascita, come ricorda la pergamena donata dalla Pro Loco agli stessi durante il battesimo.
Scelto il nome, svelati gli ingredienti più caratteristici (fichi del campanile, miele di castagno, liquore all'amaretto) non resta che far diventare il MATOCH un ospite fisso delle tavole degli olgiatesi oppure una simpatica ed originale idea regalo in questo Natale ormai alle porte.

 

il MATOCH, il Dolce tipico di OlgiateLa Storia

Correva il mese di Ottobre dell'anno 2002.
In una fredda serata di lunedì, con l'autunno ormai padrone, nella prestigiosa Torretta del Medioevo di Olgiate Comasco si stava effetuando la consueta riunione settimanale dei membri della Pro Loco.
Tra bilanci di manifestazioni appena concluse e preparativi per chiudere al meglio l'anno, ecco alzarsi una mano: il segnale di una proposta, di un'idea nuova; il numero due dell'associazione, Simone Moretti lancia la proposta di creare il "DOLCE DI OLGIATE", così da dare alla città ed ai suoi abitanti un prodotto veramente unico, originale e soprattutto distintivo sul territorio nazionale. Un modo per scrivere un'altra pagina della storia di Olgiate e del legame sempre più forte che lega la città alla sua Pro Loco.

L'idea piace subito a tutti i presenti alla riunione: il dubbio è se piacerà anche ai diretti interessati nella realizzazione dell'iniziativa, ai Maestri del Gusto.
Ecco che inizia la parte più difficile: coinvolgere i panettieri ed i pasticceri olgiatesi nella realizzazione del prodotto e soprattutto sondarne l'entusiasmo.
La risposta è più che positiva, oltre le più rosee aspettative.

All'appello rispondono questi magnifici 6
"MAESTRI DEL SAPORE"
La Pasta
Panificio Casarico
Pasticceria Maino
Panificio Lucchini
Pasticceria Franzi
Panificio F.lli Passalacqua

Viene quindi spiegata loro l'idea di realizzare un prodotto totalmente "made in Olgiate", rimarcando i vantaggi in termini di pubblicità ed anche sull'esclusività del prodotto, per il fatto che il DOLCE, dopo l'inaugurazione prevista per
DOMENICA 8 DICEMBRE, ORE 16 AL MEDIOEVO,
Successivamente il DOLCE sarà disponibile solo negli esercizi commerciali degli aderenti l'iniziativa e verrà distribuito anche durante tutte le feste che prevedono l'uso della cucina da parte della Pro Loco.
Il compito più importante e principale per questi Maestri del Gusto è quello di realizzare, tutti insieme un unico prodotto, che possa essere in qualche modo legato alla tradizione o ad eventi che hanno caratterizzato la storia di Olgiate, oppure lasciato alla libera fantasia gastronomica.
Iniziano così gli esperimenti....
Nella giornata di Lunedì 18 Novembre finalmente, dopo il ballottaggio, viene scelto il Dolce che rappresenterà il primo prodotto tipico di Olgiate....adesso tocca agli olgiatesi deciderne il nome

INGREDIENTI, svelati giorno per giorno.........
Uova
Farina
Lievito
Zucchero
Burro
Sale
Mandorle


Amaretto
Miele


Fichi del Campanile




I 6 Maestri del Gusto ammirano entusiasti la fiumana di golosi....

Il Nome da dare al Dolce: una scelta difficile, ma alla fine ha vinto MATOCH

Presidente Mattia Mengozzi alla consegna delle targhe

Babbo e Babba Natale sulla Babbo Mobile

L'adunata dei Golosi, sorridenti e soddisfatti

ARTICOLI E RECENSIONI di Siti Internet e Giornali sul DOLCE DI OLGIATE

Ecco svelato il Dolce di OlgiateMatoch ha conquistato LARIOFIERE!!

La presenza del Matoch, il dolce tipico di Olgiate Comasco alla 3°edizione di Agrinatura, mostra dedicata alla natura, all’ambiente, all’agricoltura ed agli animali rivolta ai bambini, alle famiglie ma anche alle scuole ed ai produttori, ha riscosso un successo che è andato oltre le più rosee previsioni.

La Pro Loco, ideatrice del Dolce realizzato dai 6 Maestri del Sapore citati in rigoroso ordine alfabetico (Casarico, Danelli, Franzi, Lucchini, Maino e Passalacqua) è stata presente tutta la giornata del 1° Maggio con uno stand situato nel centralissimo Borgo Lariano, ricostruiti con arte e maestria dallo staff di Lariofiere.

Il Matoch ha attirato su di sé le simpatie del pubblico presente per il fatto di essere un’assoluta novità, per il suo gusto particolarmente buono, per il fatto che sia un prodotto legato alle tradizioni olgiatesi, con i fichi che riportano alla memoria la pianta cresciuta sul campanile ed il nome legato in modo forte alla liberazione dalla pazzia ad opera di San Gerardo.

Il pubblico ha ascoltato con interesse la storia legata al Matoch, da come è nata l’idea, a chi l’ha realizzata fino alla scelta del nome grazie al concorso: l’unico neo è stato quello di aver finito un po’ troppo presto, vista la folla oceanica presente, le teglie d’assaggio cosicché si sono dovuti tagliare anche parecchi Matoch destinati alla vendita….comunque il dato importante da sottolineare è che di 90 Matoch confezionati e 6 teglie d’assaggio non siano rimasti che le briciole.

Siamo certi che abbiano apprezzato il Matoch l’Assessore Albertoni, il Direttore Oldani di Lariofiere ed il suo preziosissimo staff, che ringraziamo pubblicamente per l’opportunità offertaci partecipando ad Agrinatura e per la disponibilità e collaborazione dimostrata, oltre all’Assessore Provinciale Gianluca Rinaldin, il quale ha assicurato la sua presenza e quella del Consorzio di Prodotti Tipici Lariani “Sapori di Terra, Sapori di Lago” il prossimo 18 maggio alla nostra Natura in Fiera.

La presenza a Lariofiere è stata senza dubbio una vetrina molto importante per promuovere il Matoch in primis, ma soprattutto l’attività della Pro Loco Olgiatese, associazione senza ombra di dubbio molto attiva ed intraprendente.

Ecco svelato il Dolce di OlgiateDomenica il battesimo per il "dolce di Olgiate"


L'idea della Pro Loco di Olgiate Comasco di creare un dolce unico, originale e soprattutto distintivo sul territorio nazionale stà per coronarsi con il battesimo di quanto i 6 pasticceri "maestri del sapore" della cittadina lariana hanno partorito: un ciambellone al gusto di mandorle ricoperto da un leggero strato di zucchero velo. Ingredienti semplici e genuini alla base del dolce olgiatese: uova, farina, burro e mandorle ai quali vanno aggiunti piccoli segreti che verranno svelati domenica 8 dicembre al centro civico Medioevo in occasione del battesimo. Già, approvato il dolce mancava il nome, ed ecco che i membri della Pro Loco hanno ancora una simpatica idea, quella di indire un concorso pubblico per denominare la creazione pasticcera.
Sarà "olgiatone" oppure "comaschina" o magari più semplicemente "ciambella di Olgiate" ? Domenica i cittadini sapranno cosa chiedere al negozio quando entreranno per acquistare il dolce.
Il programma del battesimo prevede una simpatica giornata con protagonista Babbo Natale.
Alle 9.00 si aprirà il Mercatino del Medioevo con la Mostra primi Stemmi delle Frazioni olgiatesi.
Alle 9.30 Caldarroste che passione…fino ad esaurimento. Ore 10 Babbo Natale per le Vie della Città. Dlle 10.30 fino alle 12 Inizio Assaggio del Dolce di Olgiate.
Dopo averlo provato si potrà anche tentare di dare un nome alla creazione perchè prosegue fino alle 15
il Concorso "Dai il Nome al Dolce"
Alle 16 Inaugurazione Ufficiale con le Autorità e
Battesimo del Dolce grazie al Concorso.
Saranno poi consegnate le doverose targhe di riconoscenza "Maestri del Sapore" ai 6 pasticceri-panificatori che hanno aderito all'iniziativa creando il dolce: "La Pasta" Via Volta, "Pasticceria Maino", "Pasticceria Franzi", "Panificio Casarico", "Panifico Lucchini", "Panifico F.lli Passalacqua".
La giornata terminerà con l' assaggio e possibilità d'acquisto del "Dolce di Olgiate" fino ad esaurimento
Dal 9 Dicembre il nuovo dolce di Olgiate si potrà trovare SOLO nei negozi dei 6 "Maestri del Sapore"

Redazione di Ciaocomo.it , 03 dicembre 2002

Il Dolce di OlgiateOlgiate Comasco
Domenica la presentazione,Svelato il dolce di Olgiate Ora manca solo il nome

Ha una forma, ma il nome del Dolce di Olgiate per il momento non c’è, anche se le prime proposte sono già state avanzate l’ultima parola spetta ad un vero e proprio referendum.
Tra le proposte Matoch, Ul matt, o Gerardino che fanno tutte riferimento alla storia olgiatese.
Gli ingredienti, invece, sono ormai svelati, anche se solo in parte (ci sono uova, burro, zucchero, lievito, sale e mandorle e tre non ancora rivelati) anche se la ricetta sembra destinata a restare di stretta competenza dei sei pasticceri olgiatesi che l’hanno inventata su invito della Pro loco.
Anche la forma del dolce non è più un segreto ( nella foto a fianco).
La presentazione ufficiale è comunque prevista per domenica, con l’arrivo di Babbo Natale per le vie cittadine che ospiteranno anche il tradizionale mercatino.
Dalle 10.30 alle 12, infatti, saranno possibili i primi assaggi al nuovo dolce (con replica dalle 15) che verrà poi presentato ufficialmente alle 16 nel centro congressi del Medioevo. In questa occasione anche il battesimo, scegliendo tra i nomi indicanti dai partecipanti al concors
o.
Giornale La Provincia del 03/12/2002


Ecco svelato il Dolce di OlgiatePasticceri al lavoro per il dolce della città...su iniziativa della pro loco stanno studiando un prodotto caratteristico
Sarà presentato domenica 8 dicembre al medioevo e verrà “battezzato” con un concorso

Una squadra di pasticceri è al lavoro per “inventare” il dolce di olgiate. A dargli un nome ci penseranno gli olgiatesi stessi partecipando ad un’iniziativa messa in campo direttamente dalla Pro Loco.
A quel punto, nelle intenzioni dei promotori dell’iniziativa, il dolce troverà spazio in tutte le sagre promosse sul territorio comunale e in tutti i locali pubblici cittadini. con la speranza fargli valicare i confini olgiatesi facendolo diventare un dolce d’esportazione.
«Ci sono pasticcieri e panificatori al lavoro ormai da qualche settimana per miscelare gli ingredienti» - spiega Mattia Mengozzi, presidente della Pro Loco- «hanno preparato diversi dolci, ora ne sono rimasti in ballottaggio due e credo che nel corso di questa settimana si arriverà al responso definitivo.
Qquello che diventerà a tutti gli effetti il Dolce di Olgiate verrà presentato domenica 8 dicembre nel corso del consueto mercatino e in quella occasione verranno rese note anche le proposte per il nome».
In questa occasione verrà esposto un cartellone con le proposte di nome già pervenute all Pro Loco, con la possibilità di inserirne di nuove.
Tutti gli intervenuti potranno così votare il nome di proprio gradimento.
L' inaugurazione, o meglio il battesimo del dolce di olgiate, è invece in programma dalle 16 nel “Medioevo”.
«Sarà battezzato con il nome più votato quello che possiamo considerare uno tra i primi, se non il primo, prodotto totalmente made in Olgiate» - conclude il presidente Mengozzi - «la responsabilità del nome è grande in quanto sarà un marchio che lo distinguerà non solo in campo locale.
Sarà possibile inviare la proposta alla pro loco (tel. 031/ 99.03 . 08 ) tramite fax, segreteria telefonica o posta elettronica (prolocol@freemail. it) lasciando il proprio recapito».

Giornale La Provincia del 22/11/2002


Il Dolce di OlgiateReferendum su come chiamare il Dolce del paese"
OLGIATE COMASCO,
Como ha la sua "resta".
Altre località i loro dolci tipici. Olgiate Comasco, ormai una piccola cittadina come numero di abitanti, ancora no.
E così i dinamici componenti della Pro Loco hanno pensato bene di istituire un vero e proprio referendum per scegliere il nome.
Referendum simbolico dal momento che non bisognerà andare alle urne per votare:basterà inviare la proposta alla segreteria della Pro Loco di Olgiate (via fax o segreteria telefonica) oppure mandare un messaggio in posta elettronica all'indirizzo prolocol@freemail.it.
Il nome del dolce tipico di Olgiate verrà scelto il prossimo 8 dicembre nel corso di una simpatica cerimonia che si svolgerà al Medioevo. Obiettivo degli organizzatori: farlo poi conoscere in tutto il mondo...
Redazione di Ciaocomo.it
del 14 Novembre 2002