La
Storia
Correva
il mese di Ottobre dell'anno 2002. In una fredda serata di lunedì,
con l'autunno ormai padrone, nella prestigiosa Torretta del Medioevo di Olgiate
Comasco si stava effetuando la consueta riunione settimanale dei membri della
Pro Loco. Tra bilanci di manifestazioni appena concluse e preparativi per
chiudere al meglio l'anno, ecco alzarsi una mano: il segnale di una proposta,
di un'idea nuova; il numero due dell'associazione, Simone Moretti lancia la proposta
di creare il "DOLCE DI OLGIATE", così da dare alla città
ed ai suoi abitanti un prodotto veramente unico, originale e soprattutto distintivo
sul territorio nazionale. Un modo per scrivere un'altra pagina della storia di
Olgiate e del legame sempre più forte che lega la città alla sua
Pro Loco. L'idea
piace subito a tutti i presenti alla riunione: il dubbio è se piacerà
anche ai diretti interessati nella realizzazione dell'iniziativa, ai Maestri del
Gusto. Ecco che inizia la parte più difficile: coinvolgere i panettieri
ed i pasticceri olgiatesi nella realizzazione del prodotto e soprattutto sondarne
l'entusiasmo. La risposta è più che positiva, oltre le più
rosee aspettative.
| All'appello
rispondono questi magnifici 6 "MAESTRI DEL SAPORE" |
La
Pasta |
Panificio
Casarico |
Pasticceria
Maino |
Panificio
Lucchini |
Pasticceria
Franzi |
Panificio
F.lli Passalacqua |
Viene
quindi spiegata loro l'idea di realizzare un prodotto totalmente "made in
Olgiate", rimarcando i vantaggi in termini di pubblicità ed anche
sull'esclusività del prodotto, per il fatto che il DOLCE, dopo l'inaugurazione
prevista per DOMENICA 8 DICEMBRE, ORE
16 AL MEDIOEVO, Successivamente
il DOLCE sarà disponibile solo negli esercizi commerciali degli aderenti
l'iniziativa e
verrà distribuito anche durante tutte le feste che prevedono l'uso della
cucina da parte della Pro Loco. Il compito più importante e principale
per questi Maestri del Gusto è quello di realizzare, tutti insieme un unico
prodotto, che possa essere in qualche modo legato alla tradizione o ad eventi
che hanno caratterizzato la storia di Olgiate, oppure lasciato alla libera fantasia
gastronomica. Iniziano così gli esperimenti.... Nella giornata
di Lunedì 18 Novembre finalmente, dopo il ballottaggio, viene scelto il
Dolce che rappresenterà il primo prodotto tipico di Olgiate....adesso tocca
agli olgiatesi deciderne il nome
|
INGREDIENTI,
svelati giorno per giorno......... |
Uova |
Farina  |
Lievito |
Zucchero |
Burro  |
Sale
 |
Mandorle 
| Amaretto
| Miele

| Fichi
del Campanile 
| 

I 6 Maestri del Gusto ammirano entusiasti la fiumana
di golosi.... |
Il Nome da dare al Dolce: una scelta difficile,
ma alla fine ha vinto MATOCH |
Presidente Mattia Mengozzi alla consegna delle
targhe |
Babbo e Babba Natale sulla Babbo Mobile |
L'adunata dei Golosi, sorridenti e soddisfatti |
| ARTICOLI
E RECENSIONI di Siti Internet e Giornali sul DOLCE DI OLGIATE
Matoch
ha conquistato LARIOFIERE!! La
presenza del Matoch, il dolce tipico di Olgiate Comasco alla 3°edizione di
Agrinatura,
mostra dedicata alla natura, allambiente, allagricoltura ed agli animali
rivolta ai bambini, alle famiglie ma anche alle scuole ed ai produttori, ha riscosso
un successo che è andato oltre le più rosee previsioni. La
Pro Loco, ideatrice del Dolce realizzato dai 6 Maestri del Sapore citati in rigoroso
ordine alfabetico (Casarico, Danelli, Franzi, Lucchini, Maino e Passalacqua) è
stata presente tutta la giornata del 1° Maggio con uno stand situato nel centralissimo
Borgo Lariano, ricostruiti con arte e maestria dallo staff di Lariofiere. Il
Matoch ha attirato su di sé le simpatie del pubblico presente per il fatto
di essere unassoluta novità, per il suo gusto particolarmente buono,
per il fatto che sia un prodotto legato alle tradizioni olgiatesi, con i fichi
che riportano alla memoria la pianta cresciuta sul campanile ed il nome legato
in modo forte alla liberazione dalla pazzia ad opera di San Gerardo. Il
pubblico ha ascoltato con interesse la storia legata al Matoch, da come è
nata lidea, a chi lha realizzata fino alla scelta del nome grazie
al concorso: lunico neo è stato quello di aver finito un po
troppo presto, vista la folla oceanica presente, le teglie dassaggio cosicché
si sono dovuti tagliare anche parecchi Matoch destinati alla vendita
.comunque
il dato importante da sottolineare è che di 90 Matoch confezionati e 6
teglie dassaggio non siano rimasti che le briciole. Siamo
certi che abbiano apprezzato il Matoch lAssessore Albertoni, il Direttore
Oldani di Lariofiere ed il suo preziosissimo staff, che ringraziamo pubblicamente
per lopportunità offertaci partecipando ad Agrinatura
e per la disponibilità e collaborazione dimostrata, oltre allAssessore
Provinciale Gianluca Rinaldin, il quale ha assicurato la sua presenza e quella
del Consorzio di Prodotti Tipici Lariani Sapori di Terra, Sapori di Lago
il prossimo 18 maggio alla nostra Natura in Fiera. La
presenza a Lariofiere è stata senza dubbio una vetrina molto importante
per promuovere il Matoch in primis, ma soprattutto lattività della
Pro Loco Olgiatese, associazione senza ombra di dubbio molto attiva ed intraprendente.

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Domenica
il battesimo per il "dolce di Olgiate"
L'idea della Pro Loco di Olgiate Comasco di creare un dolce unico, originale e
soprattutto distintivo sul territorio nazionale stà per coronarsi con il
battesimo di quanto i 6 pasticceri "maestri del sapore" della cittadina
lariana hanno partorito: un ciambellone al gusto di mandorle ricoperto da un leggero
strato di zucchero velo. Ingredienti semplici e genuini alla base del dolce olgiatese:
uova, farina, burro e mandorle ai quali vanno aggiunti piccoli segreti che verranno
svelati domenica 8 dicembre al centro civico Medioevo in occasione del battesimo.
Già, approvato il dolce mancava il nome, ed ecco che i membri della Pro
Loco hanno ancora una simpatica idea, quella di indire un concorso pubblico per
denominare la creazione pasticcera. Sarà "olgiatone" oppure
"comaschina" o magari più semplicemente "ciambella di Olgiate"
? Domenica i cittadini sapranno cosa chiedere al negozio quando entreranno per
acquistare il dolce. Il programma del battesimo prevede una simpatica giornata
con protagonista Babbo Natale. Alle 9.00 si aprirà il Mercatino del
Medioevo con la Mostra primi Stemmi delle Frazioni olgiatesi. Alle 9.30 Caldarroste
che passione
fino ad esaurimento. Ore 10 Babbo Natale per le Vie della Città.
Dlle 10.30 fino alle 12 Inizio Assaggio del Dolce di Olgiate. Dopo averlo
provato si potrà anche tentare di dare un nome alla creazione perchè
prosegue fino alle 15 il Concorso "Dai il Nome al Dolce" Alle
16 Inaugurazione Ufficiale con le Autorità e Battesimo del Dolce grazie
al Concorso. Saranno poi consegnate le doverose targhe di riconoscenza "Maestri
del Sapore" ai 6 pasticceri-panificatori che hanno aderito all'iniziativa
creando il dolce: "La Pasta" Via Volta, "Pasticceria Maino",
"Pasticceria Franzi", "Panificio Casarico", "Panifico
Lucchini", "Panifico F.lli Passalacqua". La giornata terminerà
con l' assaggio e possibilità d'acquisto del "Dolce di Olgiate"
fino ad esaurimento Dal 9 Dicembre il nuovo dolce di Olgiate si potrà
trovare SOLO nei negozi dei 6 "Maestri del Sapore"
Redazione
di Ciaocomo.it ,
03 dicembre 2002
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Olgiate
Comasco Domenica la presentazione,Svelato il dolce di Olgiate Ora manca solo
il nome Ha una forma, ma
il nome del Dolce di Olgiate per il momento non cè, anche se le prime
proposte sono già state avanzate lultima parola spetta ad un vero
e proprio referendum. Tra le proposte Matoch, Ul matt, o Gerardino che fanno
tutte riferimento alla storia olgiatese. Gli ingredienti, invece, sono ormai
svelati, anche se solo in parte (ci sono uova, burro, zucchero, lievito, sale
e mandorle e tre non ancora rivelati) anche se la ricetta sembra destinata a restare
di stretta competenza dei sei pasticceri olgiatesi che lhanno inventata
su invito della Pro loco. Anche la forma del dolce non è più
un segreto ( nella foto a fianco). La presentazione ufficiale è comunque
prevista per domenica, con larrivo di Babbo Natale per le vie cittadine
che ospiteranno anche il tradizionale mercatino. Dalle 10.30 alle 12, infatti,
saranno possibili i primi assaggi al nuovo dolce (con replica dalle 15) che verrà
poi presentato ufficialmente alle 16 nel centro congressi del Medioevo. In questa
occasione anche il battesimo, scegliendo tra i nomi indicanti dai partecipanti
al concorso. Giornale La
Provincia del 03/12/2002 
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Pasticceri
al lavoro per il dolce della città...su
iniziativa della pro loco stanno
studiando un prodotto caratteristico
Sarà presentato domenica 8 dicembre al medioevo e verrà battezzato
con un concorso Una
squadra di pasticceri è al lavoro per inventare il dolce di
olgiate. A dargli un nome ci penseranno gli olgiatesi stessi partecipando ad uniniziativa
messa in campo direttamente dalla Pro Loco. A quel punto, nelle intenzioni
dei promotori delliniziativa, il dolce troverà spazio in tutte le
sagre promosse sul territorio comunale e in tutti i locali pubblici cittadini.
con la speranza fargli valicare i confini olgiatesi facendolo diventare un dolce
desportazione. «Ci sono pasticcieri e panificatori al lavoro
ormai da qualche settimana per miscelare gli ingredienti» - spiega Mattia
Mengozzi, presidente della Pro Loco- «hanno preparato diversi dolci, ora
ne sono rimasti in ballottaggio due e credo che nel corso di questa settimana
si arriverà al responso definitivo. Qquello che diventerà a
tutti gli effetti il Dolce di Olgiate verrà presentato domenica 8 dicembre
nel corso del consueto mercatino e in quella occasione verranno rese note anche
le proposte per il nome». In questa occasione verrà esposto
un cartellone con le proposte di nome già pervenute all Pro Loco, con la
possibilità di inserirne di nuove. Tutti gli intervenuti potranno
così votare il nome di proprio gradimento. L' inaugurazione, o meglio
il battesimo del dolce di olgiate, è invece in programma dalle 16 nel Medioevo.
«Sarà battezzato con il nome più votato quello che possiamo
considerare uno tra i primi, se non il primo, prodotto totalmente made in Olgiate»
- conclude il presidente Mengozzi - «la responsabilità del nome è
grande in quanto sarà un marchio che lo distinguerà non solo in
campo locale. Sarà possibile inviare la proposta alla pro loco (tel.
031/ 99.03 . 08 ) tramite fax, segreteria telefonica o posta elettronica (prolocol@freemail.
it) lasciando il proprio recapito». Giornale
La Provincia del 22/11/2002 
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Referendum
su come chiamare il Dolce del paese"
OLGIATE COMASCO, Como ha la sua "resta". Altre località
i loro dolci tipici. Olgiate Comasco, ormai una piccola cittadina come numero
di abitanti, ancora no. E così i dinamici componenti della Pro Loco
hanno pensato bene di istituire un vero e proprio referendum per scegliere il
nome. Referendum simbolico dal momento che non bisognerà andare alle
urne per votare:basterà inviare la proposta alla segreteria della Pro Loco
di Olgiate (via fax o segreteria telefonica) oppure mandare un messaggio in posta
elettronica all'indirizzo prolocol@freemail.it. Il nome del dolce tipico
di Olgiate verrà scelto il prossimo 8 dicembre nel corso di una simpatica
cerimonia che si svolgerà al Medioevo. Obiettivo degli organizzatori: farlo
poi conoscere in tutto il mondo... Redazione di Ciaocomo.it
del 14 Novembre
2002
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