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La
Collezione Rusconi è di nuovo a casa....
Si è svolto in quesi giorni il trasloco di tutte e 6 le vetrine dalla sala
del Medievo, che sarà presto adibita a Consultorio per la coppia, all'atrio
della Sala Mostre della Biblioteca Comunale S.Mondo. Ha
così una conclusione felice la vicenda della Collezione, che è stata
seriamente sul punto di lasciare Olgiate Comaco per mancanza di spazi adeguati.
L'Amministrazione Comunale ha tenuto conto anche delle soluzioni proposte dalla
Pro Loco ed ha deciso di riportare l'intera opera nella sua sede originaria, una
decisione che soddisfa tutti! Così tutti i cittadini olgiatesi e gli
utenti della Biblioteca Comunale, che raggiungono anche i 100 giornalieri, potranno
godersi in modo permanente l'intera collezione, visitabile durante gli orari di
apertura della stessa Biblioteca "S.Mondo",
che sono 30 alla settimana, così ripartiti:
Da Lunedì a Giovedì dalle 15.00 alle 19.00 Il Venerdì
ed il Sabato dalle 14.00 alle 18.00 Il Martedì ed il Venerdì
dalle 09.00 alle 12.00
Questa
collezione di uccelli impagliati, che comprende 6 vetrine, costruite sul modello
di quelle ospitate nel prestigioso Museo di Storia Naturale di Glasgow, contenenti
tantissime specie diverse di creature alate, classificate in base alle diverse
famiglie appartenenti, alle abitudini comuni dei vari gruppi ed all'ambiente frequentato
è sempre stata di proprietà della famiglia Rusconi; è stata donata al Comune di
Olgiate Comasco dal Sig Ugo Alberto Rusconi in data 19/08/1986.
La sua prima collocazione è stato il terzo piano della Villa Camilla, quando
ancora lo stabile era la sede dei vari sindacati e la biblioteca occupava solamente
il piano terra. In seguito ai lavori di ristrutturazione dello stabile, per
essere trasformato nella splendida Biblioteca "S. Mondo", tutta la collezione
è stata smontata ed in seguito rimontata, con perizia e cercando di ricreare un
ambiente quanto piu' simile a quello delle specie in natura, in una delle salette
al piano terra del cortile del Medioevo, senza però essere più vista da nessuno.
Solo nel 1999, in occasione della "Mostra di Illustratori per Bambini",
proveniente da Sarmede (TV), organizzata
dalla Biblioteca e dall'Amministrazione Comunale, con l'appoggio della Pro Loco
Olgiatese, di comune
accordo tra le parti ed anche con il Sig. Rusconi, la Collezione ha potuto rivedere
la luce. Infatti durante lo svolgimento di alcuni laboratori dedicati ai
più piccoli, svolti appositamente nella sala ospitante le vetrine con gli uccelli,
tantissimi olgiatesi, appassionati e non, hanno potuto riscoprire qualcosa che
era rimasto nascosto per anni: una collezione dall'altissimo valore sia ornitologico,
sia naturalistico, importante soprattutto per i più piccoli e per le generazione
future. Infatti, sempre più spesso, i bambini non hanno la possibilità, o
forse nemmeno la voglia, tanto sono occupati con il pc o con internet, di osservare
il mondo animale che li circonda, ricco di splendide creature che meriterebbero
di essere osservate per giorni interi. Con l'allestimento della mostra permanente
nella sala Mostre di Villa Camilla si dà la possibilità a quanti
appassionati ornitologi o scolaresche di colmare questa lacuna visiva e se anche
gli uccelli sono impagliati, possono sempre dare un'idea della maestosità e della
estrema varietà di uccelli che ci sono in natura.
VETRINA
N° 1,PALMIPEDI: Anatre ed oche
1. FISTIONE TURCO Ordine. Anseriformi 2. EDEDRONE
Ordine. Anseriformi 3. MESTOLONE Ordine.
Anseriformi 4. ORCO MARINO Ordine.
Anseriformi 5. CODONE
Ordine. Anseriformi 6. MORETTA TABACCATA Ordine.
Anseriformi 7. OCA SELVATICA Ordine.
Anseriformi 8. VOLPOCA Ordine.
Anseriformi 9. FISCHIONE Ordine.
Anseriformi 10. ALZAVOLA Ordine.
Anseriformi 11. MARZAIOLA Ordine.
Anseriformi 12. MORIGLIONE Ordine.
Anseriformi 13. CASARCA Ordine.
Anseriformi 14. QUATTROCCHI Ordine.
Anseriformi 15. TUFFETTO Ordine Podicipediformi
VETRINA
N° 2,RALLIDI E TRAMPOLIERI, SVASSI E GABBIANI
16. SVASSO MAGGIORE
Ordine Podicipediformi 17. SVASSO MINORE " " 18. PERNICE DI MARE Ordine
Caradriformi 19. GABBIANO TRIDATTILO " " 20. GABBIANELLA " " 21.
GABBIANO ZAFFERANO " " 22. STROLAGA BECCO GIALLO Ordine Gaviformi 23.
BERTA DI MARE Ordine Procellariformi 24. SMERGO Ordine Anseriformi 25.
RONDINE DI MARE Ordine Caradriformi 26. CORMORANO Ordine Pelicaniformi
27. GABBIANO REALE Ordine Caradriformi 28. FRATINO " " 29. COMBATTENTE
" " 30. ALBASTRELLO " " 31. TOTANO MORO " " 32. PIVIERE DORATO
" " 33. VOLTOLINO Ordine Gruiformi 34. PITTIMA REALE Ordine Caradriformi
35. PETTEGOLA " " 36. TOTANO " " 37. CORRIERE GROSSO " " 38.
PIROPIRO BOSCHERECCIO " " 39. PORCIGLIONE Ordine Gruiformi 40. MARANGONE
Ordine Pelicaniformi
VETRINA
N°3, TRAMPOLIERI:AIRONI E GARZETTE
41. CICOGNA BIANCA Ordine Ciconiformi 42. CAVALIERE D'ITALIA Ordine Caradriformi
43. NITTICORA Ordine Ciconiformi 44. AIRONE ROSSO Ordine Ciconiformi
45. AIRONE CINERINO Ordine Ciconiformi 46. GARZETTA Ordine Ciconiformi
47. TARABUSO Ordine Ciconiformi 48. AVOCETTA Ordine Caradriformi
49. CHIURLO Ordine Caradriformi
VETRINA
N° 4,CARDELLINO, VERDONE ED ALTRI UCCELLI NOSTRANI.
50. TORDELA Ordine Passeriformi 51. AVERLA CINERINA " " 52. PASSERA
SCOPAIOLA " " 53. GRUCCIONE Ordine Coraciformi 54. SORDONE Ordine Passeriformi
55. BASETTINO " " 56. MARTIN PESCATORE Ordine Coraciformi 57. PICCHIO
ROSSO MAGGIORE Ordine Pigiformi 58. RIGOGOLO Ordine Passeriformi 59.
PASSERO ALBINO " " 60. CARDELLINO " " 61. CODIROSSO " " 62. UPUPA
Ordine Coraciformi 63. GHIANDAIA MARINA " " 64. GAZZA LADRA Ordine Passeriformi
65. GHIANDAIA " " 66. GHIANDAIA SIBERIANA " " 67. NOCCIOLAIA "
" 68. SALTIMPALO " " 69. CUCULO GRIGIO Ordine Cuculiformi 70. CUCULO
ROSSO " " 71. PICCHIO VERDE Ordine Pigiformi 72. PICCHIO NERO " "
73. CINCIA DAL CIUFFO Ordine Passeriformi 74. VERDONE " " 75. RAMPICHINO
" " 76. BECCOFRUSONE " " 77. RONDONE ALPINO Ordine Apodiformi 78.
TORCICOLLO Ordine Pigiformi 79. REGOLO Ordine Passeriformi 80. BALESTRUCCIO
" " 81. AVERLA CAPIROSSO " " 82. PASSERO SOLITARIO " " 83. FRINGUELLO
ALPINO " " 84. PAVONCELLA " " 85. MIGLIARINO DI PALUDE " " 86.
AVERLA MINORE " " 87. CINCIARELLA
VETRINA
N° 5, UCCELLI RAPACI DIURNI: AQUILE
88. AQUILA RAPACE Ordine Falconiformi 89. NIBBIO BRUNO Ordine Falconiformi
90. TACCOLA Ordine Passeriformi 91. AQUILA REALE Ordine Falconiformi
92. CORVO IMPERIALE Ordine Passeriformi 93. FALCO SACRO Ordine Falconiformi
94. ASTORE Ordine Falconiformi 95. GHEPPIO Ordine Falconiformi
96. ALBANELLA Ordine Falconiformi 97. SPARVIERE Ordine Falconiformi
98. FALCO CUCULO Ordine Falconiformi
VETRINA
N° 6,RAPACI NOTTURNI: GUFI, CIVETTE99.
ALLOCCO ROSSO Ordine Strigiformi 100.ASSIOLO ROSSO " " 101.GUFO COMUNE
" " 102.ASSIOLO " " 103.GUFO REALE " " 104.CIVETTA CAPOGROSSO "
" 105.CIVETTA NANA " " 106.CIVETTA " " 107.ALLOCCO GRIGIO " "
108.BARBAGIANNI " " 109.GUFO DI PALUDE " "
La Classificazione
ANSERIFORMI
Di quest'ordine fanno parte
tutte le anatre, le oche ed i cigni . Le caratteristiche principali sono
: zampe forti e corte, di quattro dita e palmate, più utili per muoversi nell'acqua
per quanto riguarda le anatre ed i cigni, più sfruttate sulla terra ferma dalle
oche. Essendo palmipedi, trascorrono buona parte del tempo in acqua, sfruttando
i piedi come pagaie e le penne per stare a galla, visto che sono rese impermeabili
all'acqua grazie ad una ghiandola, l'uropigio, che si trova all'estremità della
coda ; questo strato impermeabile mantiene asciutto il corpo, anche grazie all'intercapedine
piena d'aria posta sotto le penne, permettendo agli uccelli di rimanere caldi
e di nuotare senza problemi. Il becco è più o meno depresso, di varie colorazioni
a seconda della specie, ed è caratterizzato dalla presenza di lamelle, o meglio
di membrane cartilaginee che permettono di filtrare l'acqua degli stagni ; la
parte superiore del becco è più larga e termina con una vera e propria unghia
che, in caso di allevamento di molti soggetti (in caso di allevamenti intensivi),
sarà bene far spuntare. Il becco è inoltre rivestito di una membrana in cui sboccano
le terminazioni nervose del quinto paio di nervi cranici, cosa che gli conferisce
una notevole sensibilità. La lingua, carnosa e molto sensibile completa il
becco grazie a delle frange che formano un vero e proprio filtro che consente
all'uccello di trattenere le particelle nutritive sospese sulla superficie dell'acqua.
Il comportamento in natura della maggior parte degli anseriformi è affascinante.
Per lo più monogami, sono certamente da non perdere le parate di corteggiamento
durante la stagione degli amori. Alcuni di questi camminano lentamente, altri
invece coprono grandi distanze in tempi ridotti ; alcuni si appollaiano, altri
non lo fanno mai. Tutti gli anatidi sono ottimi nuotatori, rapidi e molto
resistenti. In genere non si alzano mai in volo senza prendere una breve rincorsa
(che si fa un po' più lunga per i cigni vista la loro mole) sia dall'acqua sia
dalla terraferma. Un altra caratteristica legata al comportamento è il fatto di
essere uccelli gregari, soprattutto durante le migrazioni. Sebbene
presentino un dimorfismo sessuale molto evidente, alcune specie, in determinati
periodi dell'anno, presentano la stessa colorazione in entrambi i sessi : si dice
così che i maschi sono in "eclisse". Questo processo, più appariscente nelle anatre
(ad es. l'anatra mandarina e carolina) rispetto ad oche e cigni permette loro
di cambiare le piume e di ripresentarsi al meglio per la faticosa stagione riproduttiva
che li attende: discorso che vale soprattutto per i maschi, che sfruttano il coloratissimo
piumaggio per conquistare le femmine. In genere è soprattutto la madre che
si accolla la responsabilità di crescere la nidiata mentre il padre, dopo aver
tenuto un comportamento esemplare vegliando senza sosta la cova della sua compagna,
alla nascita dei pulcini tende ad eclissarsi (tranne che nelle specie strettamente
monogame) ed in alcuni casi può diventare violento nei confronti della nidiata.
I nidi sono posti nei luoghi meno umidi delle paludi, in vecchi tronchi d'albero,
in depressioni del terreno od anche in alcune tane. In natura il nido è costruito
con materiali diversi, sterpaglie e pagliuzze che vengono intrecciate e la coppa
interna morbidamente foderata con il piumino che la femmina si strappa alla fine
della deposizione : così facendo le uova vengono in contatto con la "placca incubatrice"
della madre e ha così inizio il periodo di incubazione. Dopo un tempo variabile
da specie a specie, nascono i pulcini che, alla nascita, sono ricoperti da un
folto piumino che, una volta asciutto, permette loro si seguire la madre in acqua.
Si nutrono da subito ed hanno un rapido accrescimento : sono detti "nidifughi"
poiché sono autosufficienti da subito e seguono la madre in ogni spostamento.
PODICIPEDIFORMI
E GAVIFORMI
Sono ordini che comprendono uccelli acquatici che hanno le zampe uscenti quasi
dalla parte inferiore del corpo. Le strolaghe hanno le zampe molto corte e poste
molto addietro, con la gamba( oltre la coscia) in parte unita al corpo. Posseggono
4 dita, di cui le 3 anteriori palmate. Si tratta di animali acquatici, che camminano
con molta difficoltà sul terreno, dove non possono mantenere a lungo la posizione
eretta. Gli svassi hanno le zampe corte, con 4 dita lobate ed unghie appiattite,
il becco piuttosto sottile ed appuntito.
PROCELLARIFORMIE'
un ordine che comprende, oltre alle berte, anche gli albatri e gli uccelli delle
tempeste, tutti hanno le narici tubulari e 4 dita.
CICONIFORMI
Di quest'ordine fanno parte i cosiddetti "uccelli di palude" o trampolieri,
ossia cicogne, aironi tarabusi ed ibis: hanno lunghe zampe e colli lunghi, adatti
alla cattura dei pesci, molluschi ed invertebrati, i loro cibi preferiti.
FALCONIFORMI
E' l'ordine a cui appartengono i maestosi rapaci diurni: sono tutti agili
e robusti volatori, con il becco ricurvo e potente. Sono specie che si cibano
di prede vive e che hanno zampe potenti, dotate di artigli ricurvi, atti ad afferrare
le prede in volo e trasportarle in luoghi piu' tranquilli per mangiarle o per
nutrire i piccoli.
CARADRIFORMI
I gabbiani, le alche e gli uccelli di ripa sono riuniti tutti in quest'ordine:
è un gruppo di uccelli che frequentano prevalentemente spiagge, distese fangose
e coste marine. La zampe sono di varia lunghezza con 4 dita, palmate o no.

CUCULIFORMI
A questo gruppo appartengono due specie di uccelli, anatomicamente molto poco
simili, quali cuculi e turachi: hanno un corpo slanciato, coda lunga e 4 dita.
Curioso è il comportamento dei cuculi, che depongono e fanno covare le proprie
uova nei nidi altrui.
STRIGIFORMI
A questo gruppo appartengono i cosiddetti "rapaci notturni", allocchi, barbagianni
e civette, dalle spiccate abitudini notturne, dal piumaggio soffice e dal volo
silenzioso. Molte specie catturano le prede di notte aiutandosi piu' che con la
vista, comunque acutissima, con il finissimo udito.
APODIFORMI
Appartengono a questo gruppo sia i rondoni, sia i minuscoli colibrì. I rondoni
sono uccelli "aerei" per eccellenza: trascorrono la gran parte della giornata
ed anche della propria vita in volo, e si posano solo per covare, nutrirsi e raramente,
riposarsi.
CORACIFORMI
Martin pescatori, upupe , gruccioni e ghiandaie marine appartengono a quest'ordine.
Abitano i diversi tipi di ambienti, fiumi e mari, ed hanno la caratteristica di
avere il 3° e 4° dito più o meno fusi tra loro alla base.
PICIFORMI

Le diverse specie di picchio, rosso, verde etc. appartengono a quest'ordine, sono
tipici abitanti delle foreste, sia di boschi di conifere, sia delle foreste pluviali,
ad es. i tucani. Hanno becchi forti, lunghi e resistenti, con cui scavano le proprie
tane nei tronchi degli alberi. 
PASSERIFORMI
E' l'ordine piu' vasto in assoluto, comprende infatti più di 5000 specie, divise
in più di 60 famiglie. Hanno la caratteristica comune di avere il tarso sempre
nudo, hanno 3 dita poste in avanti ed uno solo all'indietro, senza la presenza
di membrane e speroni. Occupano praticamente tutti gli ambienti ed hanno
una notevole capacità di adattamento alle diverse difficoltà climatiche ed ambientali.
GRUIFORMI
Questo gruppo comprende gru, ralli, otarde e folaghe, sono caratterizzati
dalla diversa lunghezza delle zampe, mai palmate ma talvolta lobate.
PELICANIFORMI
I caratteristici pellicani, i cormorani e le sule sono riuniti tutti in quest'ordine:
hanno la caratteristica di avere le dita riunite da una membrana e di avere il
becco dotato di una "borsa" che può dilatarsi per la cattura dei pesci.
BIBLIOGRAFIA
"Uccelli
da parco e da giardino Allevamento,Comportamento,Riproduzione" di Simone Moretti,
Edagricole 2000
"UCCELLI" di Gianfranco Bologna, Mondadori, 1997 Entrambe
le opere sono disponibili presso la Biblioteca "S. Mondo" di Olgiate
Comasco e nelle migliori librerie. "Enciclopedia degli uccelli d'Europa"
Rizzoli editore, 1971 
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