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| CASA
ANZIANI, VOLONTARI E TRADIZIONE OLGIATESE Siamo
certi che sarà una piacevole sorpresa (per chi lo vorrà) scoprire
la realtà di questa "casa". Perché questa è,
a tutti gli effetti, una "casa" e non una dimora temporanea nella quale
si è ricoverati per ricevere un trattamento sanitario. Le persone qui vivono,
trascorrono la loro vita! Noi operatori ci preoccupiamo di offrire assistenza
e cure, proponiamo molteplici occasioni di partecipare ad attività di animazione,
riabilitazione, relazione. Ma l'aspetto più significativo per migliorare
la qualità della vita, che dà vera gioia ai nostri ospiti è
la possibilità di invitare, accogliere, incontrare amici, conoscenti, persone
care. Per mantenere e rafforzare il naturale rapporto tra la comunità
della casa di riposo e la realtà del paese si promuovono attività
che possano essere realizzate in collaborazione con soggetti diversi del paese,
cercando di avvicinare di volta in volta sempre più persone alla vita della
casa, recuperando così relazioni passate e favorendo l'instaurarsi di nuovi,
significativi rapporti fra gli ospiti e i compaesani. Il "fuori",
che entra in relazione con la casa anziani, impara molto da queste persone, scopre
un mondo ricchissimo di esperienza e saggezza; restituisce ai "vecchi"
il ruolo di depositari del sapere, della cultura popolare, della tradizione del
paese. Quando si parla di relazione con il paese è importante raccontare
l'impegno di tanti volontari. Sono tutte persone molto generose, che con
semplicità e senza clamori fanno un lavoro preziosissimo con noi. Ci
sono volontari presenti quotidianamente presso la casa: integrano e supportano
il lavoro degli operatori. C'è un gruppo di persone che si cura l'aspetto
religioso della comunità. Ci sono signore che settimanalmente partecipano
e gestiscono il laboratorio di arti e lavori femminili (cucito, maglia, ricamo)
- "Mani di Fata". Alcuni parenti degli ospiti della struttura sono
coinvolti attivamente nei laboratori creativi, nelle attività quotidiane.
Ci sono le "volontarie della tombola" che due volte al mese organizzano
un pomeriggio di gioco, portano i premi, affiancano gli ospiti nel gioco stesso.
Ci sono ragazze che, collaborando con l'animatrice, accompagnano gli ospiti
in giardino, chiacchierano con loro, supportano le relazioni fra ospiti anche
tra reparti diversi, portano informazioni da "fuori"... C'è
un giovanissimo amico di tutti gli ospiti, un ragazzo che suona la chitarra e
supporta il gruppo nell'attività corale. C'è chi si preoccupa
di contattare "suonatori", gruppi musicali, cori, che periodicamente,
gratuitamente animano i pomeriggi domenicali. Ci sono i ragazzi dell'oratorio,
i gruppi e le associazioni del paese che frequentano regolarmente la casa: con
loro si è passati da frequentazioni sporadiche e occasionali alla condivisione
di obiettivi e percorsi comuni. Presso la "Casa Anziani" è
nata anche un'associazione, "Amici della Casa Anziani",
costituita da poco meno di un anno e ad oggi poco numerosa, che ha l'obiettivo
di riunire, coordinare e tutelare l'attività dei volontari. Insomma
c'è proprio spazio per tutti: da un lato, la possibilità di dare
un preziosissimo contributo alla vita di questa "casa"; dall'altro,
l'occasione di imparare tanto dai nostri anziani e di sentire la grande tenerezza
dello stare, semplicemente, insieme.
| Per
iniziativa della Casa Anziani di Olgiate Comasco
e di alcuni volontari che già collaborano individualmente con il Consiglio
di Amministrazione della Casa stessa, è stata costituita con atto notarile
del dott. Capizzi lo scorso 10 dicembre 2002 l'Associazione di Volontariato "AMICI
DELLA CASA ANZIANI" organismo senza fini di lucro ed ispirato ai principi
ed agli orientamenti della solidarietà in conformità con la legge
regionale sul volontariato della Lombardia. L'Associazione, che ha sede presso
la Casa Anziani di Olgiate Comasco si propone di: "Costituire una comunità
di persone capaci di coltivare relazioni di rispetto e di collaborazione, ispirate
alla solidarietà per accompagnare ed aiutare gli Ospiti presso la Casa
di Riposo nel loro vivere quotidiano." Per questo rivolge un appello
a tutti gli Olgiatesi, donne ed uomini, che hanno compiuto i 18 anni, perché
vogliano aderire a questa iniziativa. Ricordiamo brevemente che la Casa di
Riposo per Anziani è sta aperta nel 1975 ed è gestita direttamente
dall'Amministrazione Comunale attraverso una Istituzione di volontari nominati
dal Comune, che ne curano l'amministrazione nell'ambito del bilancio comunale.
Autorizzata dalla Regione Lombardia ad accogliere 82 anziani è sempre al
completo ed in questi giorni gli ospiti sono 72 donne e 10 uomini per la quasi
totalità non autosufficienti. L' età di questi nostri concittadini
ospiti della Casa Anziani va dagli 80 fin quasi ai 100 anni e mentre viene loro
assicurata una buona e confortevole assistenza alberghiera e sanitaria, c'è
una carenza nell'opera "di vicinanza", del far (come diciamo in dialetto)
compagnia, di "ANIMAZIONE" come dicono gli addetti ai lavori. Per questo
con l'inizio dell'anno si è provveduto ad assumere una "animatrice"
a tempo pieno. Ma sono anche indispensabili dei volontari che l'aiutino nel far
sentire gli ospiti ancora persone che si accorgono che qualcuno, oltre i parenti,
si interessa di loro. Dopo i pasti, le visite mediche, le cure infermieristiche,
la fisioterapia, la giornata è ancora lunga, troppo lunga e vuota se nessuno
ti fa un po' di compagnia... Olgiatesi di tutte le condizioni, uomini e specialmente
donne, non lasciate soli gli ospiti della Casa Anziani. Basterebbe qualche ora
programmata ogni settimana, pensando che forse domani potremmo essere anche noi
nel bisogno! Aderire alla Associazione Amici della Casa Anziani è
molto facile, basta una telefonata alla Casa Anziani n' tel. 031-945555 lasciando
nome cognome, indirizzo e n' di telefono oppure si può anche rivolgersi
ai promotori dell'Associazione che hanno costituito un Consiglio provvisorio presieduto
da Chiara Frangi con componenti Rita Aliverti, Carmen Bianchi, Arturo Pini, Albino
Garzonio ed affiancati dal presidente del consiglio di amministrazione della Casa
Anziani Giacinto Molteni. Ci si può rivolgere anche negli orari di ufficio
alla reception della Casa Anziani stessa. Timidamente stanno arrivando le
prime adesioni. Ci vuole la disponibilità di tempo per qualche ora alla
settimana, un po' di coraggio per rompere quell'indolenza che tante volte ci paralizza
ed il desiderio di donare un po' di calore umano ai nostri concittadini più
anziani e malati di noi. Entro febbraio si farà una riunione degli aderenti,
che comunque verranno avvisati tutti personalmente per impostare in collaborazione
con i responsabili della Casa Anziani un programma sperimentale per il primo semestre
del 2003.
| Domenica
9 febbraio 2003: Pro Loco con il Matoch in Casa Anziani,festa riuscita.
E' stato
senza dubbio una domenica pomeriggio di festa quella appena trascorsa, con la
visita dei ragazzi della Pro Loco in Casa Anziani per presentare il MATOCH ai
nonnini ospiti della struttura. E' stato soprattutto un modo coinvolgente
e divertente per passare un paio d'ore insieme agli anziani, riuscire in poco
tempo a regalare un sorriso, magari facendo dimenticare la solitudine e la malinconia
che solitamente aleggiano. La speranza è che sempre più persone
si rendano disponibili ad iniziative del genere. Quattro Pinocchi, accompagnati
dalla Fata Turchina, dal Gatto e dalla Volpe sono entrati nel salone grande al
primo piano per iniziare il pomeriggio di festa. Un applauso spontaneo e
caloroso si è alzato da tutta la sala, segno di quanto sia ancora tanta
la voglia di divertirsi, di partecipare attivamente alle iniziative nonostante
qualche acciacco, tanta è la voglia di vivere bene e a lungo che i nostri
nonnini hanno. Sono seguiti i saluti, baci e abbracci, in un clima di festa
crescente
poi introdotto dalla Fata Turchina c'è stato il racconto
di com'è nato il dolce di Olgiate, chi sono stati i pasticceri e panettieri
partecipanti e come si è arrivati a scegliere il nome MATOCH. Dopo
tante parole è arrivato finalmente il momento della degustazione alla quale
nessuno degli ospiti si è sottratto
uno strappo alla regola una volta
ogni tanto è ammesso!! Un momento molto toccante è stata la
consegna di una busta che recava i ringraziamenti degli ospiti della casa Anziani
per aver trascorso un pomeriggio con loro
..poi via al secondo piano dove
sono stati ripetuti la presentazione del MATOCH, la degustazione e le foto-ricordo
di una splendida giornata con tutti gli ospiti, anche con chi in quel momento
era preso da un po' di malinconia per il mancato arrivo dei propri parenti
La giornata ha fornito anche utili informazioni sulla neonata "Associazione
Amici della Casa Anziani" e sulla richiesta di volontari per affiancare l'animatrice
Laura nell'organizzazione di altre iniziative come questa, coinvolgendo anche
altre associazioni e gruppi di persone. "L'unico neo della giornata-spiega
Mattia Mengozzi, Presidente della Pro Loco - è stata la scarsa presenza
della popolazione olgiatese in questa giornata: si parla tanto di quanto ci si
debba prendere cura dei nostri anziani e questa era l'occasione giusta per dimostrare
che alle parole dovrebbero seguire i fatti. Dedicare qualche ora del nostro
tempo a chi soffre degli acciacchi dovuti all'età, regalare un sorriso,
un abbraccio, una parola di conforto a chi magari è da solo al mondo non
è affatto tempo perso, ma è la consapevolezza di aver fatto del
bene in modo disinteressato, ricevendo in cambio quello sguardo pieno di gioia
e di gratitudine che si legge negli occhi delle persone anziane. E' stata
senza dubbio un'esperienza molto positiva per tutti noi, sicuramente da ripetere
in futuro".
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