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08/12/2002 ecco
MATOCH
il dolce tipico di Olgiate

CASA ANZIANI, VOLONTARI E TRADIZIONE OLGIATESE

Siamo certi che sarà una piacevole sorpresa (per chi lo vorrà) scoprire la realtà di questa "casa".
Perché questa è, a tutti gli effetti, una "casa" e non una dimora temporanea nella quale si è ricoverati per ricevere un trattamento sanitario. Le persone qui vivono, trascorrono la loro vita!
Noi operatori ci preoccupiamo di offrire assistenza e cure, proponiamo molteplici occasioni di partecipare ad attività di animazione, riabilitazione, relazione.
Ma l'aspetto più significativo per migliorare la qualità della vita, che dà vera gioia ai nostri ospiti è la possibilità di invitare, accogliere, incontrare amici, conoscenti, persone care.
Per mantenere e rafforzare il naturale rapporto tra la comunità della casa di riposo e la realtà del paese si promuovono attività che possano essere realizzate in collaborazione con soggetti diversi del paese, cercando di avvicinare di volta in volta sempre più persone alla vita della casa, recuperando così relazioni passate e favorendo l'instaurarsi di nuovi, significativi rapporti fra gli ospiti e i compaesani.
Il "fuori", che entra in relazione con la casa anziani, impara molto da queste persone, scopre un mondo ricchissimo di esperienza e saggezza; restituisce ai "vecchi" il ruolo di depositari del sapere, della cultura popolare, della tradizione del paese.
Quando si parla di relazione con il paese è importante raccontare l'impegno di tanti volontari.
Sono tutte persone molto generose, che con semplicità e senza clamori fanno un lavoro preziosissimo con noi.
Ci sono volontari presenti quotidianamente presso la casa: integrano e supportano il lavoro degli operatori.
C'è un gruppo di persone che si cura l'aspetto religioso della comunità.
Ci sono signore che settimanalmente partecipano e gestiscono il laboratorio di arti e lavori femminili (cucito, maglia, ricamo) - "Mani di Fata".
Alcuni parenti degli ospiti della struttura sono coinvolti attivamente nei laboratori creativi, nelle attività quotidiane.
Ci sono le "volontarie della tombola" che due volte al mese organizzano un pomeriggio di gioco, portano i premi, affiancano gli ospiti nel gioco stesso.
Ci sono ragazze che, collaborando con l'animatrice, accompagnano gli ospiti in giardino, chiacchierano con loro, supportano le relazioni fra ospiti anche tra reparti diversi, portano informazioni da "fuori"...
C'è un giovanissimo amico di tutti gli ospiti, un ragazzo che suona la chitarra e supporta il gruppo nell'attività corale.
C'è chi si preoccupa di contattare "suonatori", gruppi musicali, cori, che periodicamente, gratuitamente animano i pomeriggi domenicali.
Ci sono i ragazzi dell'oratorio, i gruppi e le associazioni del paese che frequentano regolarmente la casa: con loro si è passati da frequentazioni sporadiche e occasionali alla condivisione di obiettivi e percorsi comuni.
Presso la "Casa Anziani" è nata anche un'associazione, "Amici della Casa Anziani", costituita da poco meno di un anno e ad oggi poco numerosa, che ha l'obiettivo di riunire, coordinare e tutelare l'attività dei volontari.
Insomma c'è proprio spazio per tutti: da un lato, la possibilità di dare un preziosissimo contributo alla vita di questa "casa"; dall'altro, l'occasione di imparare tanto dai nostri anziani e di sentire la grande tenerezza dello stare, semplicemente, insieme.


Per iniziativa della Casa Anziani di Olgiate Comasco e di alcuni volontari che già collaborano individualmente con il Consiglio di Amministrazione della Casa stessa, è stata costituita con atto notarile del dott. Capizzi lo scorso 10 dicembre 2002 l'Associazione di Volontariato "AMICI DELLA CASA ANZIANI" organismo senza fini di lucro ed ispirato ai principi ed agli orientamenti della solidarietà in conformità con la legge regionale sul volontariato della Lombardia.
L'Associazione, che ha sede presso la Casa Anziani di Olgiate Comasco si propone di:
"Costituire una comunità di persone capaci di coltivare relazioni di rispetto e di collaborazione, ispirate alla solidarietà per accompagnare ed aiutare gli Ospiti presso la Casa di Riposo nel loro vivere quotidiano."
Per questo rivolge un appello a tutti gli Olgiatesi, donne ed uomini, che hanno compiuto i 18 anni, perché vogliano aderire a questa iniziativa.
Ricordiamo brevemente che la Casa di Riposo per Anziani è sta aperta nel 1975 ed è gestita direttamente dall'Amministrazione Comunale attraverso una Istituzione di volontari nominati dal Comune, che ne curano l'amministrazione nell'ambito del bilancio comunale. Autorizzata dalla Regione Lombardia ad accogliere 82 anziani è sempre al completo ed in questi giorni gli ospiti sono 72 donne e 10 uomini per la quasi totalità non autosufficienti.
L' età di questi nostri concittadini ospiti della Casa Anziani va dagli 80 fin quasi ai 100 anni e mentre viene loro assicurata una buona e confortevole assistenza alberghiera e sanitaria, c'è una carenza nell'opera "di vicinanza", del far (come diciamo in dialetto) compagnia, di "ANIMAZIONE" come dicono gli addetti ai lavori. Per questo con l'inizio dell'anno si è provveduto ad assumere una "animatrice" a tempo pieno. Ma sono anche indispensabili dei volontari che l'aiutino nel far sentire gli ospiti ancora persone che si accorgono che qualcuno, oltre i parenti, si interessa di loro. Dopo i pasti, le visite mediche, le cure infermieristiche, la fisioterapia, la giornata è ancora lunga, troppo lunga e vuota se nessuno ti fa un po' di compagnia...
Olgiatesi di tutte le condizioni, uomini e specialmente donne, non lasciate soli gli ospiti della Casa Anziani. Basterebbe qualche ora programmata ogni settimana, pensando che forse domani potremmo essere anche noi nel bisogno!
Aderire alla Associazione Amici della Casa Anziani è molto facile, basta una telefonata alla Casa Anziani n' tel. 031-945555 lasciando nome cognome, indirizzo e n' di telefono oppure si può anche rivolgersi ai promotori dell'Associazione che hanno costituito un Consiglio provvisorio presieduto da Chiara Frangi con componenti Rita Aliverti, Carmen Bianchi, Arturo Pini, Albino Garzonio ed affiancati dal presidente del consiglio di amministrazione della Casa Anziani Giacinto Molteni. Ci si può rivolgere anche negli orari di ufficio alla reception della Casa Anziani stessa.
Timidamente stanno arrivando le prime adesioni. Ci vuole la disponibilità di tempo per qualche ora alla settimana, un po' di coraggio per rompere quell'indolenza che tante volte ci paralizza ed il desiderio di donare un po' di calore umano ai nostri concittadini più anziani e malati di noi. Entro febbraio si farà una riunione degli aderenti, che comunque verranno avvisati tutti personalmente per impostare in collaborazione con i responsabili della Casa Anziani un programma sperimentale per il primo semestre del 2003.
Domenica 9 febbraio 2003:
Pro Loco con il Matoch in Casa Anziani,festa riuscita
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E' stato senza dubbio una domenica pomeriggio di festa quella appena trascorsa, con la visita dei ragazzi della Pro Loco in Casa Anziani per presentare il MATOCH ai nonnini ospiti della struttura.
E' stato soprattutto un modo coinvolgente e divertente per passare un paio d'ore insieme agli anziani, riuscire in poco tempo a regalare un sorriso, magari facendo dimenticare la solitudine e la malinconia che solitamente aleggiano.
La speranza è che sempre più persone si rendano disponibili ad iniziative del genere.
Quattro Pinocchi, accompagnati dalla Fata Turchina, dal Gatto e dalla Volpe sono entrati nel salone grande al primo piano per iniziare il pomeriggio di festa.
Un applauso spontaneo e caloroso si è alzato da tutta la sala, segno di quanto sia ancora tanta la voglia di divertirsi, di partecipare attivamente alle iniziative nonostante qualche acciacco, tanta è la voglia di vivere bene e a lungo che i nostri nonnini hanno.
Sono seguiti i saluti, baci e abbracci, in un clima di festa crescente…poi introdotto dalla Fata Turchina c'è stato il racconto di com'è nato il dolce di Olgiate, chi sono stati i pasticceri e panettieri partecipanti e come si è arrivati a scegliere il nome MATOCH.
Dopo tante parole è arrivato finalmente il momento della degustazione alla quale nessuno degli ospiti si è sottratto…uno strappo alla regola una volta ogni tanto è ammesso!!
Un momento molto toccante è stata la consegna di una busta che recava i ringraziamenti degli ospiti della casa Anziani per aver trascorso un pomeriggio con loro…..poi via al secondo piano dove sono stati ripetuti la presentazione del
MATOCH, la degustazione e le foto-ricordo di una splendida giornata con tutti gli ospiti, anche con chi in quel momento era preso da un po' di malinconia per il mancato arrivo dei propri parenti…
La giornata ha fornito anche utili informazioni sulla neonata "Associazione Amici della Casa Anziani" e sulla richiesta di volontari per affiancare l'animatrice Laura nell'organizzazione di altre iniziative come questa, coinvolgendo anche altre associazioni e gruppi di persone.
"L'unico neo della giornata-spiega Mattia Mengozzi, Presidente della Pro Loco - è stata la scarsa presenza della popolazione olgiatese in questa giornata: si parla tanto di quanto ci si debba prendere cura dei nostri anziani e questa era l'occasione giusta per dimostrare che alle parole dovrebbero seguire i fatti.
Dedicare qualche ora del nostro tempo a chi soffre degli acciacchi dovuti all'età, regalare un sorriso, un abbraccio, una parola di conforto a chi magari è da solo al mondo non è affatto tempo perso, ma è la consapevolezza di aver fatto del bene in modo disinteressato, ricevendo in cambio quello sguardo pieno di gioia e di gratitudine che si legge negli occhi delle persone anziane.
E' stata senza dubbio un'esperienza molto positiva per tutti noi, sicuramente da ripetere in futuro".

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